MASTER COURSE
DESIGN MATERIALS – Design Textile Experiences

Profilo professionale
“Esperto tessile”
Una figura nuova con molteplici sbocchi professionali: l’esperto della materia d’uso nel campo della moda e del design,soprattutto tessile ma non solo. L’obiettivo è sia l’approfondimento per figure professionali già avviate ed inserite nel settore, sia l’avviamento verso uno specifico percorso di consulente per aziende produttrici o distributrici, per designer,stilisti o creativi in senso lato.

Obiettivi formativi

Obiettivi e contenuti del corso
Il corso, rivolto a laureati delle facoltà di architettura e di design, di marketing e comunicazione e arte, a professionisti già operanti nel settore da almeno tre anni, ha lo scopo di approfondire la conoscenza della materia tessile e non solo in tutte le sue possibili applicazioni nei settori della moda e del design in senso lato. Attraverso la sperimentazione diretta in laboratori di progetto (vedere, toccare, provare) si sensibilizza lo studente ad esplorare le infinite possibilità di uso del materiale per eccellenza (il tessile) in forme e accostamenti nuovi o a verificarne la corretta applicabilità nelle scelte formali consuete. L’obbiettivo è soprattutto di conoscere da vicino (dal filo al manufatto) le tecniche di lavorazione, la riscoperta e valorizzazione della tradizione italiana, ma anche le sperimentazioni più avanzate, dalle fibre termoformanti ai tessuti-non tessuti di nuova generazione.
Allo scopo si portano a scuola i produttori, gli stilisti, i sociologi, i giornalisti, i designer, gli stilisti, ma anche gli operai tessitori che ogni giorno si confrontano con le tecniche operative del prodotto: l’uso dei telai, degli stampaggi, del finissaggio, ecc.
Attraverso la storia recente del design si possono analizzare i “momenti” che hanno determinato uno stile o hanno influito sul gusto, allo scopo di immaginare e prevedere un futuro possibile per figure professionali di grande supporto tecnico, ma anche stilistico e sociologico alle realtà produttive piccole o grandi o ai professionisti che operano nel campo del design.

Sbocchi Professionali
Le possibilità di sbocco professionale sono molteplici perché abbracciano una vasta area stilistica e produttiva che fa del nostro territorio un punto di riferimento internazionale. Il consulente che conosca le possibilità di uso della materia e soprattutto ricerchi nuove e inconsuete strade di applicazione, diviene un importante collaboratore per le aziende e i professionisti della moda e del design. Ulteriori campi di impiego possono essere rappresentati dalle riviste specializzate del settore, dai brand di grande diffusione della moda che ricercano figure professionali di questo tipo.
L’esperto tessile e collaterali costiituisce un importante collante tra i produttori e gli utilizzatori.

Criteri di ammissione
- laureati in Architettura, Design, Moda, Comunicazione, Marketing e Arte
- professionisti con comprovata esperienza, almeno triennale

Organizzazione didattica

Organizzazione del corso

Il corso viene organizzato in una parte conoscitiva, una parte critica e una parte operativa.
La parte conoscitiva si rivolge alla conoscenza sul nostro territorio delle realtà produttive tradizionali e innovative. Una parte importante (itinerante) del corso è dedicata alla visita ed esplorazione (non solo milanese e del nord Italia) delle aziende che hanno dato una impronta allo sviluppo della materia tessile, sia con la riscoperta di antichi e tradizionali metodi di tessitura, sia con la sperimentazione e l’uso di nuove fibre.
L’incontro con stilisti e designer di fama contribuisce alla conoscenza delle tematiche affrontate e delle richieste della committenza, sempre in evoluzione.
Il fenomeno sociologico delle “mode” e degli stili viene affrontato sia dal punto di vista storico che di costume in relazione ai fenomeni di grande rivoluzione del gusto e delle forme.
La parte critica viene affrontata dagli studenti come discussione critica dei fenomeni contemporanei rappresentati nelle fiere ed eventi importanti milanesi (le settimane della moda, il Salone del Mobile, ecc).
Lo studente deve presentare relazioni critiche e di osservazione dei nuovi prodotti, che vengono affrontate attraverso il confronto diretto con i docenti e il coordinatore del corso Giorgio Correggiari.
La parte operativa è rappresentata da laboratori didattici che portano lo studente a confrontarsi direttamente con i materiali, costruendo un progetto che viene svolto, secondo le loro specificità di studio, in modi diversi e personali: disegni, scritti, modelli, ecc.
Tutte le esperienze didattiche vengono raccolto nel Portfolio personale che contiene i temi di sviluppo della tesi finale ed importante strumento di comunicazione professionale.
Infatti lo studente deve imparare a “comunicare” il proprio lavoro con la stigmatizzazione dei punti più validi del suo personale progetto.
Alla fine del corso lo studente frequenta uno stage obbligatorio di 2 mesi presso un’azienda, uno studio o atelier, o uno showroom.
Il corso, della durata complessiva di 1.200 ore, inizia a metà Ottobre e finisce a metà Giugno, + stage di due mesi.
Le ore sono suddivise in: 500 ore in aula, 380 di lavoro a casa, 320 di stage

Materie Trattate

Conoscere la materia
Vedere, toccare, provare
Nell’iter di formazione della figura professionale di esperto della materia d’uso, il corso si propone di relazionare
strettamente la parte culturale-artistica con la parte pratica.
Ritornare alla prova e alla sperimentazione diretta, riscoprendo una artigianalità che anziché togliere valore e rispetto alla figura del professionista, sia esso stilista, designer, artista o consulente, ne aggiunge sviluppando capacità e abilità nel riconoscere e quindi scegliere la tipologia giusta per il progetto da costruire.
Il tessuto crea la forma e viceversa.
Disegnare un oggetto di design usando il tessile significa conoscere a fondo la materia per definire con assoluta
precisione la scelta appropriata per ottenere gli effetti desiderati.
Questo modulo del corso intende sollecitare da una parte le sensazioni emotive ed intuitive dello studente, e dall’altra avviarlo ad una conoscenza manuale e pratica immediata attraverso vari modi di contatto con la materia.

Studio della materia (come si fabbrica, come si colora)
La tessitura a telaio o la fabbricazione a macchina circolare insieme alla scelta di fibre naturali o meno, di fili più o meno ritorti influiscono sulla morbidezza, leggerezza e duttilità.
Il tessile ha inoltre la peculiarità di assumere aspetti e forme sempre diverse anche in funzione della facilità con cui si può colorare, accoppiare con materiali tradizionali o inconsueti, assemblare, riciclare, riadattare.
Niente come la materia tessile può seguire la plasticità delle forme, niente come la materia tessile può abbellire,
scaldare, asciugare, coprire, isolare, avvolgere, il tutto contemporaneamente o quasi.

Tessile e…
(come si usa, come si potrebbe usare)
L’incontro tra il tessile e le sue varie applicazioni. Studiare i materiali e le loro specificità nelle applicazioni pratiche per tracciare una via di pensiero: riscoprire il materiale della tradizione o introdurre materiali innovativi o ancora appropriarsi di un uso assolutamente non convenzionale della materia?
Non esiste un codice univoco di accostamento di tessuti, materiali e colori. Si parla delle infinite prospettive di
applicazione, attraverso una panoramica nei campi del Design e della Moda, con approfondimenti che riguardano anche il Gioiello e gli Accessori.

Conoscere la materia secondo Giorgio Correggiari

Il corso nasce da un’idea di Giorgio Correggiari, prima stilista affermato, poi designer, oggi “creatore”. Dalla sintesi delle sue esperienze professionali nasce la consapevolezza che il tessile, la materia non serve solo alla moda, ma anche al design, alla tecnologia e al vivere quotidiano.

La Produzione e il Made in Italy

Incontrare i responsabili delle aziende e delle associazioni rilevanti a livello locale e nazionale è un passo necessario affinché lo studente possa completare la sua formazione nell’ambito del tessile. L’eccellenza della manodopera e la grande qualificazione tutta italiana che il mondo ci invidia e a cui si ispira; la capacità di accostare tradizione ed innovazione con un grande senso dello stile: saranno parte integrante del percorso anche le testimonianze dei veri operatori del settore, di coloro che conosco da vicino i segreti nascosti nei dettagli, nelle cuciture…

La Comunicazione
- Chi stabilisce le tendenze? Stupire o rassicurare?
Cosa cerca oggi un comunicatore? Qual è il punto di vista dei comunicatori delle nuove tendenze? Quali sono i nuovi modi di comunicare un’idea? Quale interpretazione artistica cerca un comunicatore nel suo lavoro?
Incontri con esponenti illustri del mondo del Giornalismo, del Marketing e della Fotografia.

Target e stile

Lo studio della storia del Design, di pari passo con le grandi rivoluzioni stilistiche avvenute in tutti i campi artistici e non, dagli anni Cinquanta in poi, affascina e conquista ancora oggi. In particolare i “fenomeni” del design che hanno determinato una svolta nel gusto e nel quotidiano sono fonte di osservazione e di riflessione per capire come sia possibile creare da nuove forme nuovi stili di vita.

Tesi finale e Stage

Lo studente sarà guidato verso la realizzazione di un portfolio/tesi dove attraverso l’analisi di tutti gli aspetti
sopraelencati affronterà in modo critico la creazione di oggetti o indumenti dal punto di vista del “Textile expert”, forte dell’apprendimento “fisico” della materia, della sua esplorazione, per arrivare alla “creazione” e conoscenza di un manufatto.
Completerà lo studio uno stage della durata di due mesi all’interno di aziende, studi e attività correlate, in relazione alle attitudini dello studente

Durata
Marzo 2010 - Dicembre 2010

EVENTO
DESIGN TEXTILE EXPERIENCES

Presentazione alla stampa del programma di lavoro, dei partecipanti relatori e docenti e conseguente evento per la presentazione dei portfolio degli studenti con consegna degli attestati.

DOWNLOADS

Scheda sintetica del corso
Modulo di ammissione
Bando per borsa di studio